Il concetto di questi cd. strumenti CAT (Trados, Dejavu, Across, Wordfast, Alchemy Publisher ecc.) è abbastanza semplice: il computer memorizza il testo originale e la traduzione frase per frase man mano che si traduce, in modo tale da poter richiamare automaticamente una frase precedentemente tradotta; questo anche se corrisponde solo parzialmente a quella esistente, ma può essere utile per la traduzione del nuovo testo.
Un aspetto quindi particolarmente interessante ad es. per:
- testi con un alto grado di ripetizioni (manuali tecnici, liste ricambi ecc.),
- testi che vengono frequentemente aggiornati (in più lingue),
- traduzioni eseguite da più traduttori contemporaneamente, permettendo di garantire maggiore coerenza stilistica,
- poter consultare corpora bilingui che costituiscono un importante asset terminologico.
Gli strumenti CAT richiedono tuttavia un approccio molto attento: pensare di poter risparmiare il 50% del tempo (e dei costi) per una traduzione quando il nuovo testo contiene il 50% di vecchie traduzioni già disponibili è illusorio. La preparazione e l’aggiornamento di dati richiedono più tempo maggiore è la quantità di dati, quindi il lavoro tende ad aumentare.
Il secondo aspetto interessante di questi CAT tools è la possibilità di lavorare su diversi tipi di file, Word, Excel, Powerpoint ecc., ma anche formati particolari come Quark Xpress, Frame Maker, Ventura ecc. Con un duplice vantaggio: poter utilizzare le risorse (traduzioni esistenti) indipendentemente dal formato, e in secondo luogo permettere al traduttore di concentrasi sulla traduzione senza dover imparare ad usare altri programmi specifici (DTP, Html ecc.). Tuttavia anche in questo caso il carico di lavoro in generale aumenta, poiché oltre alla traduzione ci si dovrà dedicare alla gestione, formattazione, conversione ecc. dei file.
E’ quindi fondamentale scegliere tra gli strumenti disponibili quello più adatto alle proprie esigenze: non esiste il sistema “perfetto”, bisognerà scegliere il sistema (una o più applicazioni in combinazione) più adatto ...
- alla tipologia di incarichi (testi giuridici, manualistica, software, applicazioni Internet, ecc.)
- al tipo di clientela
- al proprio modo di lavorare (agenzia<>freelance, MLV) ....
Non esiste il prodotto "migliore", ognuno ha caratteristiche interessanti rispetto agli altri. I vari programmi si differenziano, tra l'altro, in relazione ai seguenti aspetti:
- formati supportati (Office, file di programmi di impaginazione, formati xml, html ecc.)
- gestione dei dati nelle memorie di traduzione (1 solo memoria, memorie diverse per progetti diversi)
- gestione dei glossari
- funzioni di qualità assurance (qualità)
- funzioni collaborative
- funzioni chi aiutano il project management
- tipi di licenza (a tempo, illimitata, commerciale, opensource/gratuita)
- installazione (sulla postazione o sul cloud).
Fra i maggiori sistemi di traduzione assistita si possono citare:
Scheda comparativa di alcuni sistemi di traduzione assistita (PDF).